Dove si sporca davvero una scala condominiale
In un condominio la sporcizia non è distribuita a caso. Si accumula sul bordo dei gradini, dove passa la suola; sul corrimano, che ogni giorno passa per le mani di tutti; accanto alle cassette della posta e davanti alla porta dell'ascensore. L'androne porta dentro la polvere della strada e l'acqua dei giorni di pioggia.
Sul marmo, sulla pietra e sulla graniglia un lavaggio sbrigativo lascia aloni e un velo opaco che fa sembrare vecchio anche un materiale buono. Per questo la pulizia delle parti comuni non è un passaggio di straccio uguale per tutti: si guarda il pavimento, si sceglie come trattarlo, si parte dall'alto e si scende.
Dall'ultimo piano all'androne, a cadenza fissa
Il lavoro segue la scala come la segue chi la usa: si comincia dai pianerottoli più alti e si scende gradino dopo gradino, così lo sporco non viene riportato sul tratto già lavato. Si puliscono i gradini e i pianerottoli, i corrimano, le porte a vetri, l'androne e le parti comuni che l'amministratore indica.
Le visite sono programmate con la cadenza che il condominio sceglie, settimanale o più diradata, e restano sempre le stesse. Telefona per conoscere le vantaggiose offerte di pulizia dei condomini: allo 049 912 5424 rispondiamo dal lunedì al venerdì, e il preventivo è gratuito.
Perché la regolarità conta più dell'intensità
Una scala lavata a intervalli regolari resta pulita con poca fatica: lo sporco fresco si toglie in fretta, quello stratificato richiede trattamenti più lunghi e lascia segni. Chi abita al terzo piano non nota il giorno in cui la scala viene lavata, nota solo che è sempre in ordine.
Per i condomini di Due Carrare e della provincia di Padova questo si traduce in una spesa prevedibile e in parti comuni che non diventano motivo di discussione in assemblea. Se la vostra scala ha esigenze particolari, un pavimento delicato o un'ora in cui si deve passare, ditecelo prima: si organizza il giro di conseguenza.