La polvere che non si vede sta nel vello
Un tappeto o una moquette sembrano puliti finché l'aspirapolvere passa in superficie. Il problema sta più in basso: polvere fine, sabbia, terra portata dalle scarpe e residui di cibo si depositano tra le fibre e lì restano, a graffiare il vello ad ogni passo. In un ufficio o in un negozio, dove il passaggio è continuo, il colore cambia prima lungo i percorsi più battuti e poi si spegne ovunque.
Le macchie vecchie sono l'altro nodo. Ogni materiale reagisce a modo suo: la lana trattiene l'acqua e teme gli sfregamenti, il sintetico asciuga in fretta ma lascia affiorare l'alone se il lavaggio è stato frettoloso. Trattare tutto allo stesso modo è il modo più rapido per rovinare un tappeto che si poteva salvare.
Come lavoriamo: prima il materiale, poi il lavaggio
Si comincia guardando il pezzo: di che fibra è, quanto è sporco, se ci sono macchie da trattare a parte. Poi si toglie la polvere profonda, perché lavare un tappeto ancora pieno di terra significa solo trasformarla in fango. Solo dopo arriva il lavaggio vero e proprio, con prodotti selezionati tra i migliori marchi del settore e macchinari adatti al tipo di superficie.
Il servizio riguarda tappeti e moquette di abitazioni, uffici e negozi, a Due Carrare e in tutta la provincia di Padova. Per un preventivo gratuito basta chiamare lo 049 912 5424 dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00: ci dite che cosa va lavato e vi indichiamo come procedere.
L'asciugatura conta quanto il lavaggio
Un tappeto lavato bene e asciugato male torna a puzzare di umido in pochi giorni. Per questo i tempi di asciugatura vanno concordati prima, soprattutto per la moquette fissata al pavimento in locali dove si lavora: conviene scegliere il giorno in cui l'ambiente può restare libero.
A lavoro finito il vello è più morbido, i colori tornano leggibili e l'aria della stanza cambia, perché la polvere accumulata non si rimette in circolo a ogni passaggio. Con una moquette in un ufficio, un lavaggio a cadenza regolare costa meno che sostituirla quando è ormai consumata.